Scommettiamo che non sai lavarti la faccia?
Pubblicato il 13 Settembre 2017 nella categoria news
Scommettiamo che non sai lavarti la faccia

Una bella pulizia del viso piace a tutti, ma pochi hanno la benché minima idea di come farla. Non esagero se ti dico che una pulizia del viso fatta bene, col detergente giusto e nel modo corretto, pesa per un buon 70% sulla riuscita della tua skincare. Problemi di impurità, punti neri, brufoli? Comincia a rivedere la tua routine di pulizia. Problemi di pelle secca o disidratata? Partiamo da una pulizia del viso più nutriente. Problemi di pelle grassa?

È importante purificare la pelle senza aggredirla.

Se qualcosa nella tua pelle non va, e hai sempre seguito alla lettera i consigli di etichette, commesse e presentatrici, ricordati alcune cose: Le commesse e gli addetti al servizio clienti della maggior parte dei brand cosmetici vengono istruiti solo a VENDERE i prodotti della casa madre.

Per questo, le loro istruzioni in fatto di pulizia del viso saranno sbrigativi, standardizzate e inevitabilmente legate ai prodotti che tu dovrai acquistare.

Così parte la moda dell’ultimo tool elettronico da millemila euro per la pulizia del viso, come se non bastasse doversi già preoccupare della carica del telefonino.

O qualcun altro ti dirà che la migliore pulizia è di usare un detergente molto “schiumoso” e profumatissimo… che tradotto in termini estetici significa: sgrassa il viso, scioglilo nell’alcool, annegalo nel silicone.

Queste indicazioni non è detto che siano le migliori per te, ma sicuramente sono quelle che fanno vendere di più a loro.

C’è decisamente bisogno di fare ordine nel mare di
disinformazione che ci circonda.

Quindi, senza perderci in ulteriori chiacchiere, eccoti
ALCUNE SEMPLICI REGOLE PER UNA PULIZIA DEL VISO PERFETTA E DELICATA

In generale:

IL VISO VA LAVATO DUE VOLTE AL GIORNO, SENZA ECCEZIONI
.
Torni alle 4 dalla discoteca? Ti lavi la faccia. Io ai tempi mi facevo anche lo shampoo, pur di non andare a letto con quella puzza di fumo e sudore. Per la sera, la cosa migliore è struccarsi e fare una pulizia approfondita appena si rientra a casa, prima di cena. Inutile lasciare sul viso smog, make up, e sporcizia accumulata durante la giornata. Inoltre, avrai molto più tempo per coccolare la pelle con la skincare della notte. Allo stesso modo, al mattino appena ti svegli avrai sul viso tutti i postumi della notte: cispe, sudore, residui dei trattamenti serali, tossine eliminate dalla pelle… Ecco, per togliere tutto questo non basta solo un po’ d’acqua o il tonico, ma lava bene il viso e sarai anche più sveglia.
Se lavori da casa o esci tardi, non aspettare mezzogiorno per pulire il viso, quando tutte le schifezze della notte si saranno asciugate e moltiplicate: meglio procedere subito, appena sveglia, a una bella lavata.

STAI ALLA LARGA DA GEL, SAPONI E DETERGENTI SCHIUMOGENI.
C’è qualche rara eccezione su cui chiudo un occhio, in base alla delicatezza del prodotto e al proprio tipo di pelle, ma in generale tensioattivi e saponi sono off limits. La schiuma si forma quando nel prodotto sono presenti tensioattivi, sostanze che “sciolgono” letteralmente lo sporco.
Il problema è che questi ingredienti non hanno un’intelligenza selettiva: non distinguono tra sporco e film idrolipidico della pelle, nostra naturale protezione contro batteri, radicali liberi, invecchiamento e disidratazione. Per questo i tensioattivi risultano sempre dislipidemizzanti (sgrassano troppo) e sciolgono il cemento intercorneocitario che lega le cellule superficiali dell’epidermide, senza peraltro pulire davvero in profondità.
Una pelle privata delle sue difese naturali è facilmente attaccabile da batteri, stress, radicali liberi, smog… E spesso questi detergenti lasciano una sensazione di secchezza, ruvidità e fastidio.

Infatti i saponi classici (acqua, olio e soda caustica) hanno un pH particolarmente elevato, detto basico o alcalino, che sconvolge quello della pelle, naturalmente acido. La nostra pelle in buona salute è ovviamente in grado di riequilibrarsi da sola in circa mezz’ora, (o anche meno se aiutata da un buon tonico), ma perchè sottoporla a questo stress?
Considera poi che normalmente la maggior parte dei visi ha qualche irritazione o sensibilità, ed ecco spiegato perchè la saponetta delle mani non è proprio la cosa giusta per lavarsi il viso.

INFINE, L’ACQUA.
Con alcuni prodotti va utilizzata solo in fase di risciacquo, con altri fin dall’inizio. La cosa importante è che la sua temperatura sia sempre “a prova di dito”. Calda, ma non bollente. Questo è importante perché anche l’acqua troppo calda danneggia la pelle, le sue difese e la sua elasticità.

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